Ribloggato da Schegge di Liberazione:
di Mitia Chiarin "Fatacarabina"
Martino era il più bravo di tutti a giocare a mazza e pindolo. Per questo l'avevano nominato sindaco del Biancotto, l'istituto di fondamenta dei Cereri a Dorsoduro che aveva dato una casa agli orfani dei partigiani di tutto il Nord Italia. Dove c'era la casa dei balilla, nel 1947 aprì i battenti l'istituto dei figli dei partigiani morti durante la Resistenza.
Nella giornata della Liberazione condividiamo il racconto "Mazzo e pindolo" dal libro collettivo Schegge di Liberazione

















